1° Itinerario: I volti delle molteplici comunità

 Durata: 12 giorni

La CPS, ONG italiana presente sul territorio senegalese dal 1977, vi offre la possibilità di vivere un’intensa esperienza di turismo responsabile nel cuore della Petite Côte: 12 giorni di suoni, colori ed emozioni africane nel pieno rispetto dell’ambiente e delle comunità locali.

Le grandi contraddizioni di una delle più importanti città africane, Dakar, la natura e la fauna del Parco del Sine Saloum, la quotidianità dei villaggi della brousse a Kaffrine, la condivisione con le famiglie senegalesi e l’incontro con l’associazionismo locale.

Scoprirete l’affascinante Isola delle Conchiglie di Fadiouth, emblema della convivenza pacifica interreligiosa, l’Isola di Gorée tristemente conosciuta per la tratta degli schiavi, Popenguine che con la sua imponente falesia ospita una riserva naturale gestita interamente da un gruppo di donne, Palmarin caratterizzata da magnifiche spiagge deserte ai margini di una laguna piena di pellicani e da cui partirà l’esplorazione costiera del Parco del Saloum.

Nella comunità rurale di Sokone e nella città di Mbour sarete accolti dalla proverbiale “teranga” senegalese: alloggerete presso le famiglie delle associazioni locali che, attraverso spettacoli di percussioni, lotta Sérère, laboratori di tintura batik e non solo, vi faranno conoscere i tratti peculiari della cultura senegalese. Il tipico villaggio di Ndiao vi permetterà di immergervi nella vita africana lontana da ogni contaminazione del progresso, osservando monumenti megalitici avvolti dalla magica musica dei tam tam.

Punti forti:

  • L’isola di Gorée avamposto coloniale tristemente noto come punto di raccolta degli schiavi
  • Mbour e il suo porto, con le variopinte piroghe dei pescatori
  • Joal Fadiouth, l’isola delle conchiglie
  • Palmarin e le magnifiche spiagge deserte
  • Traversata dell’intero parco del delta del Saloum
  • Il soggiorno nella vallata del Bao Bolong per riscoprire la semplice vita dei villaggi rurali

Plus solidale:

  • L’incontro con le comunità locali di Ndiaffé Ndiaffé e di Ndiao
  • L’incontro con i GIE (Gruppi d’Interesse Economico) di Mbour e Sokone, che svolgono un ruolo chiave per lo sviluppo locale
  • La visita all’associazione di donne di Popenguine
  • DOVE SI DORME

I pernottamenti sono previsti in alcuni alberghi, ma i turisti saranno soprattutto ospitati da famiglie senegalesi che partecipano ai progetti e alla rete di turismo responsabile. La permanenza in famiglia è un’occasione veramente unica per condividere la vita domestica senegalese. A ciascun nucleo famigliare viene “affidata” una coppia di ospiti, alloggiati in una camera provvista di zanzariere e ventilatore.

  • DOVE SI MANGIA

I pranzi sono generalmente previsti nel corso delle visite e degli incontri con i gruppi e le associazioni locali, mentre le cene sono fatte nelle famiglie ospitanti e in ristoranti locali. La cucina senegalese è molto ricca e varia, con piatti basati su riso e pesce o carne accompagnati da verdure.

  • SPOSTAMENTI INTERNI

Gli spostamenti interni sono effettuati in minibus con autista locale e non sono particolarmente complessi né lunghi (il trasferimento più lungo è di 5 ore con soste). In più sono previste alcune escursioni in piroga a motore.

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